Eugenia Lopez Nunes: gli esordi tra Livorno e Portoferraio
Eugenia Lopez Nunes nasce a Livorno nel 1883. All’età di quattordici anni si legge delle sue prime apparizioni. In principio è solita esibirsi in compagnia della sorella maggiore Albertina.
Il suo primo debutto la vede interprete a Portoferraio dove al teatro dei Vigilanti si esibisce nella Saffo. Si dice avesse molta disposizione per il canto: una voce gradevole e armoniosa.

Una carriera interrotta
Nei primi del ‘900 Eugenia interpreta come mezzosoprano opere di alto livello quale la Traviata, Manon Lescaut, Sansone e Dalila e il Rigoletto.
Le sue esibizioni la vedono viaggiare in Italia tra le principali città e i più importanti teatri.
Vive anche a Lecce dove si trasferisce con la sua famiglia e continua a dedicarsi alla musica.
Nel 1912 in seguito del suo fidanzamento si ritira dalle scene e si trasferisce a Berlino, dove vive fino a che la situazione avversa agli ebrei glielo permette. Come accadeva spesso alle donne della sua generazione, l’ingresso nella vita coniugale segnava per molte cantanti liriche la fine della carriera pubblica: gli usi del tempo non prevedevano che una donna sposata continuasse a esibirsi sulle scene.
Eugenia morì a Tunisi nel 1946.
Eugenia era zia di Sandro Lopez Nunes, che racconta le vicende della sua famiglia durante le leggi razziali fasciste nel libro Nato con la camicia.
